SEMINARI di APPROFONDIMENTO

IO NON PARLO SONO PARLATO 2018

#QUANTICO

 

  • 27 GENNAIO – NELLE PIEGHE DEL TEMPO / LABORATORIO DI CONTEMPORARY DANCING, a cura di Franco Reffo

  • 17 MARZO – NELLE PIEGHE DELLA DINAMICA / LABORATORIO SULL’ATTORE, a cura di Antonio Amore

  • 28 APRILE – NELLE PIEGHE DELLO SPAZIO – ENTANGLED / LABORATORIO DI COSTRUZIONE PERFORMANCE, a cura di Igor Loddo

Tutti i laboratori si svolgono dalle 9.30 alle 16.30 presso DiD Studio c/o Ariella Vidach – Fabbrica del Vapore, via Giulio Cesare Procaccini, 4, 20154 – Milano

 

27 GENNAIO – NELLE PIEGHE DEL TEMPO / LABORATORIO DI CONTEMPORARY DANCING, a cura di Franco Reffo

Il laboratorio vuole indagare la possibilità di creare una sola, unica e continua esperienza, dove il presente è focus per tutto il percorso e il tempo viene inteso in modo “indiviso”. Una sorta di “piano sequenza” senza soluzione di continuità tra un esercizio e l’altro, che si realizza in un unico viaggio, dove la danza è protagonista e dove i partecipanti vengono accompagnati attraverso esperienze concrete di lavoro e ogni pratica travasa nell’altra senza stacchi.

Una sfida per un diverso laboratorio sul teatro di movimento con attività trasversali, con l’obiettivo di rendersi disponibili all’apprendimento con un atteggiamento favorevole all’amicizia, al piacere e alla gioia nell’espressione corporea, creando vicinanza tra i partecipanti nel tempo e nello spazio.

 

PRIMA PARTE

Una sequenza di Yoga e di Stretching dei meridiani, per richiamare la concentrazione e arrivare a una prima e comune vibrazione, lavorando sull’elasticità muscolo-scheletrica e sull’ampiezza del movimento e alcuni accenni di Pranayama, per una maggior consapevolezza degli spazi interni dell’attore. L’obiettivo della prima parte del lavoro è di portare il corpo a una maggiore sensibilità fisica, per prepararlo a un flusso energetico che apra i canali della creatività in modo consapevole.

 

SECONDA PARTE

La costruzione di una coreografia a tema sia fisico che “visionario”.  Un lavoro sulla creatività personale con un tempo dedicato a improvvisazione e composizione con spazio all’approfondimento attraverso lo studio tecnico di alcuni passaggi. L’obiettivo della seconda parte è costruire una lunga sequenza di danza che possa essere replicata.

 

TERZA PARTE

A conclusione della giornata, una pratica di massaggio Ayurvedico.

 

 

17 MARZO – NELLE PIEGHE DELLA DINAMICA / LABORATORIO SULL’ATTORE, a cura di Antonio Amore

 

La giornata di workshop propedeutico pone l’attenzione sugli strumenti espressivi a disposizione dell’attore: il proprio corpo, la propria voce, lo spazio fisico in cui si agisce e la capacità “straordinaria” di guardarsi da fuori, osservare il proprio lavoro e sviluppare un senso critico di rielaborazione. L’attore è infatti lo strumento principale di ogni rappresentazione scenica. E’ il creatore del racconto scenico e al tempo stesso il materiale della propria creazione.

Un incontro per attori e allievi attori con esperienza che ripercorre alcuni aspetti della propedeutica teatrale lavorando sulla valorizzazione e consapevolezza della propria espressività.

 

PRIMA PARTE

Un lavoro sullo sviluppo della coscienza critica e del punto di vista dell’osservatore, con l’obiettivo di essere consapevoli di cosa accade nello spettatore nel momento in cui l’attore si muove sulla scena, con il corpo e con lo sguardo.

 

SECONDA PARTE

Un attore è anche autore e regista del proprio lavoro e i suoi strumenti espressivi non servono ad altro che a raccontare “storie”. Prendendo spunto da una rielaborazione della terza legge di Newton “l’unico modo che gli umani hanno trovato per andare avanti è lasciarsi qualcosa alle spalle”, in questa parte del lavoro verranno utilizzati tutti gli strumenti espressivi a disposizione per immergersi nel mondo dello storytelling, costruendo delle pillole drammaturgiche e dei materiali di lavoro che potranno essere poi ri utilizzati.

 

L’obiettivo del lavoro è costruire un laboratorio di confronto collettivo, una palestra dove l’attore sia consapevole della sua molteplice natura di attore, spettatore, regista e possa acquisire o ricordare gli strumenti critici che possono migliorare il suo stare in scena.

Ai partecipanti viene chiesto di portare abiti comodi per il lavoro e un paio di “oggetti” a cui si sente particolarmente legato.

 

28 APRILE – NELLE PIEGHE DELLO SPAZIO – ENTANGLED / Legati al di là dello spazio che ci separa

STUDIO PER UNA PERFORMANCE, a cura di Igor Loddo

 

In meccanica quantistica, il concetto di entanglement, è un fenomeno basato sull’assunzione che gli stati quantistici di due particelle inizialmente interagenti possano risultare legati (appunto “intrecciati”) tra loro in modo tale che, anche quando le due particelle vengono poste a grande distanza l’una dall’altra, si influenzerebbero l’una con l’altra, in modo misurabile.

In teatro, due o più attori, posti a qualunque distanza, devono mantenere la loro relazione e lavorare influenzandosi l’uno con l’altro, senza perdere mai la consapevolezza di essere in un unico non spazio, che non può essere travalicato.

Un workshop di costruzione di una performance, che usa i concetti di fisica quantistica per realizzare un momento corale per il pubblico, dove la relazione e l’interazione tra attori sia al centro della produzione.

 

PRIMA PARTE

Un programma di esercizi di improvvisazione e relazione, che cercheranno di ricreare le condizioni proprie di uno stato di entanglement. Un profondo lavoro sulla relazione, definita dallo stesso Einstein come una “interazione” a distanza.   L’obiettivo di questa prima parte del lavoro è raccogliere materiali, suggestioni, elementi che, partendo dal corpo degli attori e dalle loro sensibilità e consapevolezze, possano costituire la base per la costruzione della performance finale.

 

SECONDA PARTE

La costruzione di una performance di durata variabile che possa essere replicata, con l’obiettivo di acquisire gli strumenti per poter raccontare un tema attraverso gli strumenti dell’attore (corpo, voce, relazione, cuore) e terminare il worskhop con uno stream di lavoro, che possa avere futuri sviluppi di divulgazione.

 

MODALITA’ di iscrizione e costi

Ogni seminario ha un costo di 60 euro (gratuito per allievi Io Non Parlo Sono Parlato).

Per chi partecipa a due seminari, il costo è di 100 euro.

Per chi partecipa a tre seminari, il costo è di 150 euro.

Per iscriversi iononparlo@gmail.com

© 2009 by IO NON PARLO SONO PARLATO.  Milano - Italy - iononparlo@gmail.com
 

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